Bocas del Toro: è davvero un paradiso caraibico?

L’arcipelago di Bocas del Toro è stata l’ultima meta del nostro viaggio alla scoperta di Panama. Abbiamo trascorso sulle isole 4 giorni tra spiagge caraibiche e onde selvagge.

Sognavamo di visitare Bocas del Toro da quando abbiamo visitato la Costa Rica. Nel 2015 eravamo a Puerto Viejo a pochi chilometri di distanza dall’arcipelago. Era la stagione delle piogge e avevamo deciso di rimandare per il prossimo viaggio. Questa volta ci siamo riusciti!

Come arrivare a Bocas del Toro

Arrivare a Bocas del Toro è stata la sfida più impegnativa di tutto il viaggio. Venivamo da Santa Catalina sul versante Pacifico e volevamo assolutamente arrivare nella regione di Bocas del Toro in un solo giorno.

Purtroppo tutte le fonti che abbiamo trovato online consigliavano di spezzare il viaggio facendo scalo a Boquete per qualche giorno. Boquete è una stupenda località di montagna a 1200 m sopra il livello del mare vicino al vulcano Barú. Nonostante ciò la nostra idea era di attraversare completamente il paese senza soste intermedie. Neanche la Lonely Planet si è rivelata utile. In realtà abbiamo trovato poche informazioni nella Lonely Planet di Panama soprattutto per gli spostamenti.

La prima sfida è stata capire l’orario di partenza del bus da Santa Catalina. Il bus si ferma all’incrocio principale della cittadina, davanti al mini market. Abbiamo chiesto a diverse persone e ognuna ci ha detto un orario diverso. Alla fine il bus è partito per le 8:15 di mattina verso Sonà. Siamo arrivati a Sonà dopo circa due ore pagando il biglietto $9 USD a persona alla fine della corsa. Dalla stessa fermata a Sonà siamo ripartiti con il bus delle 10:30 per Santiago pagando $3 USD di biglietto. Dopo circa un’ora siamo arrivati a Santiago. L’autista ci ha lasciati ad una fermata sull’autostrada e passati sopra il cavalcavia siamo arrivati alla stazione principale di Santiago. Qui abbiamo preso il pullman per David che è partito alle 12:00 ed è arrivato a destinazione dopo circa 4 ore per $9 USD a persona.

Il biglietto del pullman Santiago-David va acquistato alla biglietteria e non direttamente a bordo. Il pullman è infatti molto moderno, a due piani e con i posti numerati.  

Da David abbiamo trovato il piccolo pulmino in partenza per Almirante per $8,45 USD a persona. Il pulmino è veramente minuscolo e siamo fortunatamente riusciti a prenderlo in tempo perché parte da David alle 16:00 per arrivare ad Almirante dopo quasi 4 ore di viaggio tra le montagne panamensi. Sul pulmino ci siamo resi conto che non avremmo fatto in tempo a prendere il ferry che da Almirante porta a Bocas Town per $6 USD a persona. Sul pulmino però abbiamo conosciuti altri backpackers ed una ragazza locale di Almirante. Insieme siamo riusciti ad organizzare un water taxi privato che per $13 USD a persona ci ha lasciati a Bocas Town alle 21:00.

Se da Santa Catalina si prendesse il primo bus (intorno alle 6:00) si dovrebbe riuscire ad arrivare ad Almirante in tempo per il ferry. 

Dopo 2 bus, 2 pullman, 1 water taxi e 13 ore di viaggio siamo riusciti a raggiungere Bocas del Toro.

Bus da Santa Catalina verso Sonà

Bus da Santa Catalina verso Sonà

La cittadina di Bocas Town

Bocas Town è la città principale dell’arcipelago. Si trova su Isla Colón ed è l’unica vera “cittadina” presente in questa regione. Ci sono supermarket, negozi e strano ma vero anche un piccolissimo cinema.

La città non è esattamente il luogo paradisiaco che tutti ci immaginiamo su un’isola caraibica. La città è abbastanza sporca e degradata con tanto di prostituzione e night club. La cultura nord americana ha preso completamente il sopravvento. Ci sono locali che trasmetto tutto il giorno eventi sportivi e cibo junky un pò ovunque. I supermercati sono tutti gestiti dai cinesi…dico tutti!

Bocas Town è completamente turistica. Ci sono stand ovunque che offrono tour nelle varie isole, affittano tavole da surf, quad, biciclette e skateboard. Non sperate di trovare un pò di cultura locale nelle vie principali. Basta però superare un paio di traverse e si entra nel vero mondo dei panamensi di Bocas del Toro. Nonostante l’arcipelago sia ricchissimo di turismo e di risorse naturali la popolazione qui è veramente povera. Abbiamo visto qui le condizioni di vita più povere di tutta Panama.

Il modo migliore per girare la città e parte dell’isola è affittando una bicicletta. Noi siamo sempre riusciti a pagare circa $5 USD per mezza giornata. Con la bici si può girare velocemente tutta la cittadina e ci si può avventurare lungo la costa sulla strada che porta verso Playa Bluff.

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Isla Colón è veramente grande e girarla tutta a piedi o in bicicletta è impensabile. Altri ragazzi che stavano nel nostro stesso ostello si lamentavano di quanto l’isola fosse “scomoda”. Intorno a Bocas Town non c’è infatti un buona spiaggia per godersi il mare né un buon punto dove fare surf. Playa Istmo è la prima spiaggia che si incontra subito fuori la cittadina ma non è niente di speciale e le acque sono un pò inquinate da tutti gli scarichi della città. Per fare qualsiasi attività bisogna prendere un bus o un taxi, la bicicletta o cambiare direttamente isola con un water taxi.

Strada per Playa Bluff (Isla Colón)

Strada sabbiosa per Playa Bluff su Isla Colón

Tour in bicicletta (Isla Colón)

Tour in bicicletta di Isla Colón

Playa Bluff

A circa un’ora di bicicletta da Bocas Town, sempre su Isla Colón, si trova Playa Bluff. La strada per arrivarci non è per niente facile. Con tratti sterrati e tratti totalmente nella sabbia dove la bicicletta puntualmente si blocca. Lungo il sentiero si incontrano diversi spot di surf famosi di Isla Colón tra cui Paunch con i suoi incredibili tubi.

Playa Bluff è spettacolare. Una lingua di spiaggia d’orata separa le palme dalle onde giganti che si infrangono sul fondale sabbioso. La Playa è molto famosa per le sue onde incredibili che possono raggiungere fino a 5 metri di altezza. Lo spot è rinomato per il bodyboard piuttosto che per il surf perché l’onda crea un potente tubo a pochi metri dalla riva. La maggior parte delle tavole da surf rotte che si vedono su Isla Colón provengono da questo spot.

Noi non siamo surfisti esperti e Playa Bluff non è sicuramente uno spot per principianti e non c’è nessun tipo di guarda spiaggia. Ci siamo goduti la spiaggia ed il paesaggio ma…niente bagno.

La corrente è talmente forte che non è possibile neanche fare il bagno!
Surf a Paunch (Isla Colón)

Surfista in un tubo nello spot di Paunch su Isla Colón

Playa Bluff (Isla Colón)

Playa Bluff

Playa Estrella

Playa Estrella è famosa per le enormi stelle marine rosse presenti lungo la spiaggia. Si trova sempre su Isla Colón sul versante nord-ovest. Da Bocas Town abbiamo preso il pulmino che ferma ogni ora davanti a  Parque Simón Bolívar. Il tragitto dura circa 30 minuti al costo di $2.50 USD a persona a tratta. Ci ha lasciato a Playa Boca del Drago e da li in 20 minuti a piedi abbiamo raggiunto Playa Estrella.

La spiaggia è molto stretta, molto turistica e piena di chioschi che preparano batidos e cocktail. Lungo la riva ci sono decine di water taxi che con qualche dollaro offrono il trasporto fino a Playa Boca del Drago e per $30 USD offrono il trasporto a Bocas Town direttamente via mare. Ci sono anche alcune barche con il bananone attaccato dietro…le classiche attrazioni da Rimini.

Onestamente la spiaggia non ci ha entusiasmato. Decisamente troppo troppo turistica. Il tutto però viene compensato dallo spettacolo del mare. Nell’acqua cristallina si intravedono queste stelle marine rosse enormi. Ci sono insegne ovunque che invitano i turisti a non toccare le stelle marine. Nella laguna in lontananza abbiamo visto passare un gruppo di delfini che sono soliti transitare lungo la costa. Veramente affascinante.

"No tocar las estrellas" (Playa Estrella)

“No tocar las estrellas” a Playa Estrella

Playa Drago (Isla Colón)

Playa Boca del Drago dove ci ha lasciati il bus

Isla Carenero

Isla Carenero si trova a poche centinaia di metri da Isla Colón, precisamente di fronte a Bocas Town. Per raggiungerla abbiamo preso un water taxi che per $1 USD a persona ci ha portati a Carenero in pochi minuti.

Come al nostro solito abbiamo deciso di dare un’occhiata intorno e siamo finiti per fare l’intero giro dell’isola. Ci siamo fermati parecchie volte ma direi che in un’ora è possibile fare il giro completo. L’interno dell’isola è completamente selvaggio e non ci sono strade principali. Il villaggio principale si trova a sud nel punto più vicino a Bocas Town. Si trovano ristoranti, alloggi, mini market e attrezzatura da surf. Il resto della costa è praticamente vergine.

Lungo la costa non c’è spiaggia ma inizia subito una zona paludosa e poi foresta. Armatevi di spray e creme perché ci sono moltissime zanzare ed insetti. Ci sono diversi spot di surf lungo le coste di Isla Carenero ma il più famoso è sicuramente “La Punta”. Ancora una volta non eravamo decisamente all’altezza di entrare in acqua con onde tubanti di più di 2.5 metri.

Isla Carenero e Isla Colón sono assolutamente tranquille e con molti controlli della polizia locale. Abbiamo però saputo che Isla Bastimento non è affatto “sicura” e nei giorni in cui stavamo lì una ragazza americana è stata trovata morta sull’isola.  

Qui abbiamo visto condizioni di vita poverissime. Bambini che giocavano nella spazzatura vicino a ville di ricchi americani con tanto di bandiera a stelle e strisce sul patio. Sono contrasti troppo forti. La gestione dei rifiuti sull’isola è al collasso. L’immondizia viene ammassata principalmente dove il turista medio non arriva a vedere.

Baia di Playa Boca del Drago (Isla Colón)

Baia di Playa Boca del Drago

Il ragno fa merenda

Ragnetto che fa merenda

Dove abbiamo dormito

Bocas Town è letteralmente invasa da alloggi di ogni tipo. Nonostante ciò abbiamo faticato molto a trovare un sistemazione economica. L’arcipelago di Bocas del Toro è una delle mete turistiche più rinomate di Panama.

La prima notte siamo arrivati in città verso le 21:30 e abbiamo dormito a Casa Max Hotel. Camera doppia, servizi privati con acqua calda, aria condizionata, WiFi, televisore e terrazzino con amaca per $50 USD a notte. Decisamente più di quanto avevamo in mente ma l’hotel era carinissimo.

Le notti seguenti abbiamo alloggiato al Hostal Hansi in pieno centro città. Camera doppia privata, servizi privati con acqua calda, WiFi e terrazzino per $39 USD a notte. In più l’ostello dispone di una cucina super attrezzata. Il frigorifero è addirittura suddiviso in compartimenti a seconda del numero di camera.

L’ostello è molto tranquillo ed il personale molto ospitale. L’unico inconveniente sono i rumori notturni. Stando nel pieno centro della città si sentono urla e musica fino a notte tarda (anche le 3 di notte).

Il giorno del check-out abbiamo potuto lasciare le valigie nella reception tutto il giorno e nel pomeriggio con $3 USD a persona abbiamo potuto fare una doccia, usare il WiFi e la cucina. Ottimo servizio se si viene dalla spiaggia e si sceglie di ripartire subito.

Hostal Hansi (Bocas Town)

Hostal Hansi a Bocas Town

Cosa si mangia di vegan a Bocas del Toro?

Mangiare vegan a Bocas Town non è difficile. Ci sono talmente tanti turisti che nei menu dei locali si trovano spesso alternative vegetariane o addirittura vegan. La maggior parte delle volte però abbiamo cucinato e mangiato in ostello.

Il punto di riferimento per fare la spesa e cucinare in ostello è stato sicuramente il Super Gourmet a Bocas Town. È l’unico supermercato della città non gestito dai cinesi. Si trovano moltissimi prodotti biologici e alternative vegan. È anche il punto di riferimento per riempire le bottiglie di acqua. Per pochi centesimi si può ricaricare una bottiglia di acqua potabile.

L’acqua del rubinetto a Bocas del Toro non è potabile. Per evitare di comprare bottiglie d’acqua ogni giorni si può ricaricare la bottiglia da 2 litri nel Super Gourmet per soli $0.25 USD. 

Il ristorante Golden Grill nella piazza principale è aperto 24 ore e ha nel menu una empanada vegetariana ripiena di riso e fagioli e un hamburger vegetariano (chiedete senza mayonese). Di fronte al Toro Loco Sports Bar abbiamo trovato un piccolo chioschetto gestito da una coppia di panamensi che prepara panini e aveva anche un’alternativa vegan buonissima. Lungo Calle 3a verso il Super Gourmet c’era un carretto che cucinava varie specialità locali. Con solo $1 USD abbiamo preso un cartoccio di deliziosa yukka fritta. Lungo Istmito Beach al Chiquita Beach abbiamo mangiato la miglior comida vegetarina di tutta Panama!

Empanada vegetariana (Bocas del Toro)

Empanada vegetariana al ristorante Golden Grill

Da Bocas del Toro a Panama City

Anche per andare via da Bocas del Toro le informazioni disponibili online non sono moltissime e sulla Lonely Planet c’è poco o niente. Ovviamente c’è la soluzione aereo che per circa $100 USD viaggia verso i maggiori aeroporti di Panama e Costa Rica. È possibile andare a Puerto Viejo o a Boquete con shuttle privati o con tour organizzati. Altrimenti ci sono sempre i classici trasporti pubblici.

Da Bocas del Toro dovevamo tornare a Panama City per prendere l’aereo del ritorno e abbiamo deciso di fare il viaggio di notte. Da Almirante parte infatti alle 18:30 un pullman notturno che arriva a Panama City verso le 5:00 di mattina. Il biglietto del pullman si fa alla stazione Taxi 25 a Bocas Town e costa $29 USD. Noi abbiamo acquistato il biglietto il giorno prima della partenza perché i posti sono numerati.

Il pullman è freddissimo! Facevano meno di 15° C. Ci siamo letteralmente congelati. Faceva talmente freddo che non siamo riusciti a dormire e ci siamo inventati delle coperte di fortuna con le fodere per coprire gli zaini. Sembrerà strano perché fuori fanno 30 gradi ma consigliamo assolutamente pantaloni lunghi e felpa pesante. Una felpetta leggera di cotone non basta affatto! Portatevi anche un asciugamano da mettere sulle gambe.  

Il giorno della partenza abbiamo preso una lancia alle 17:00 dalla stazione Taxi 25 a Bocas Town fino ad Almirante per $6 USD a persona. Ad Almirante ci aspettavano i taxi che per $1 USD ci hanno portati davanti la stazione dei pullman intorno alle 18:00. Tempo di imbarcare i bagagli e far salire tutti a bordo siamo partiti per le 18:30. Il tragitto prevede 3 soste in stazioni di servizio dove è possibile utilizzare i servizi e comprare da mangiare e da bere.

Siamo arrivati a Panama City alla stazione di Albrook poco prima delle 5:00. La stazione era aperta e anche le varie aeree ristoro. Abbiamo quindi fatto colazione e con comodo abbiamo preso la metro per andare a fare un’ultima passeggiata in città.

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