Omologare un furgone camperizzato

Omologare un furgone camperizzato: istruzioni per l’uso

Desideri da tanto convertire il tuo furgone in un camper ma c’è qualcosa che ti blocca: come poter omologare un furgone camperizzato in Italia legalmente?

Tranquillo…ce lo siamo chiesti tutti.

Il vero problema di camperizzare un furgone in Italia è proprio questo.

Hai passato ore su google cercando una risposta a questa domanda ma ancora non hai trovato una risposta definitiva.

Vuoi sapere qual è l’unica vera possibile risposta?

NON SI PUÒ FARE!!! (o quasi)

Purtroppo l’Italia è decisamente il paese meno preparato per questo tipo di cose.

Comprare un vecchio furgone usato, metterlo in garage e convertirlo pian piano da soli sembra il sogno di molti italiani.

Sarà che i nostri vicini d’oltre oceano (americani e canadesi) non hanno nessuna difficoltà burocratica. Sarà che non tutti hanno la possibilità economica di comprare un camper.

L’idea di cimentarsi da soli in una conversione home-made fa gola a molti. Forum e pagine Facebook sono pieni di racconti e foto di chi si è già avventurato nella realizzazione di un furgone camperizzato.

I primi commenti che tutti ricevono sono:

Come fai ad omologare il furgone?

Come fai ad immatricolarlo in Italia?

Lo sai che se ti ferma la polizia…

Sempre le solite domande, sempre la solita confusione.

Adesso arriva il bello!

Ho raccolto quante più informazioni possibili sull’argomento per cercare di fare un pò di chiarezza:

Se pensi ci sia altro da aggiungere lascia pure un commento a questo post e inserirò le informazioni nell’articolo in modo che possa diventare una guida di riferimento per tutti gli appassionati di furgoni camperizzati.

Se invece stai trasformando il tuo furgone in un camper, dai un’occhiata alla pagina dove abbiamo raccolto tutte le informazioni su come camperizzare un furgone.

Cosa dice la legge italiana

È importante capire subito come stanno le cose.

Il codice della strada distingue due categorie di veicoli:

  • categoria M1: veicoli per il trasporto di persone, aventi almeno quattro ruote e massimo 9 posti a sedere;
  • categoria N1: veicoli per il trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote e massa massima non superiore a 3.5 tonnellate.

La circolare del Dipartimento dei Trasporti Terrestri prot.4414/M368 del 4 agosto 2005 proibisce il passaggio dei veicoli dalla  categoria N1 alla categoria M1. Si fa eccezione se il veicolo era precedentemente immatricolato come M1.

Praticamente omologare un furgone (categoria N1) ad uso camper non è neanche contemplato dalla legge italiana.

Leggermente diverso se il mezzo appartiene alla categoria M1.

In realtà è possibile omologare un furgone camperizzato…anche in Italia.

Continua a leggere e vediamo di fare chiarezza.

Il nostro Fiat Ducato vuoto pronto per la conversione

Il nostro Fiat Ducato vuoto pronto per la conversione

Come omologare un furgone camperizzato in Italia

Qui si entra in un mondo di mezzo misterioso.

Informazioni random sui forum e risposte vaghe la fanno da padrone.

Come stanno le cose?

Nessuno sembra conoscere veramente la procedura per omologare un furgone camperizzato in Italia. La legislatura italiana semplicemente non è predisposta per queste situazioni.

Ho raccolto tutte le informazioni disponibili online su cosa è richiesto per immatricolare un furgone come un camper. Purtroppo ogni passaggio dipende da fattori quali la conoscenza di un ingegnere abilitato all’albo, la motorizzazione della provincia di residenza ecc ecc.

Lascia che ti spieghi…

Questi sono i requisiti (esperienze dirette di utenti) per poter omologare un furgone come camper in Italia:

  • nulla osta dalla casa produttrice del veicolo (solitamente le case non lo rilasciano per mezzi con età superiore ai 7 anni);
  • progetto dell’allestimento interno, redatto e firmato da un ingegnere iscritto all’albo. Il progetto deve prevedere anche il calcolo del nuovo carico sugli assi, sempre firmato dal professionista;
  • approvazione del progetto dalla casa produttrice (si consiglia di far visionare il progetto anche alla motorizzazione in questa fase);
  • realizzazione della conversione del furgone in un camper come previsto dal progetto;
  • certificato di esecuzione dei lavori “a regola d’arte” da parte dell’artigiano che ha eseguito la conversione;
  • collaudo del mezzo dalla casa produttrice per il rilascio del nulla osta;
  • presentazione del nulla osta alla motorizzazione che procede ad un nuovo collaudo del veicolo;
  • rilascio del nulla osta da parte della motorizzazione per procedere con il cambio di destinazione d’uso;
  • immatricolazione del veicolo come camper presso la motorizzazione.

Si capisce subito quanto la trafila sia estenuante. Utenti sui forum parlano di diversi ANNI di burocrazia prima di essere riusciti a completare tutto il percorso.

Motorizzazione e case automobilistiche…che delirio

La casa produttrice ha un ruolo chiave per omologare un furgone camperizzato.

La mia opinione è che la motorizzazione italiana non si prende la responsabilità di giudicare se un mezzo è idoneo o no ad essere convertito e delega questo “sporco” lavoro alle case produttrici.

Una casa che produce sia furgoni che camper, non avrà molto interesse ad approvare un progetto per convertire un Fiat Ducato nato come furgone in un camper.

È ovvio!

Se vuoi un camper perché non compri il modello camper?

Per veicoli sopra i 7 anni di età quindi non c’è modo di ottenere un nulla osta dalla casa automobilistica.

Un’ultima osservazione riguarda la realizzazione della conversione:

Progetto di un ingegnere?

Lavoro di un artigiano?

Collaudo della casa automobilistica?

Qui siamo anni luce dalle conversioni dei van che i nostri amici americani fanno da un giorno all’altro senza troppi problemi.

Per omologare un furgone camperizzato in Italia servono MOLTI SOLDI, MOLTO TEMPO e soprattutto una PAZIENZA INFINITA.

Non esiste un altro modo?

In realtà si:

È semplice se ci pensi.

Basta omologare il furgone come un camper…fuori dall’Italia!

Se vuoi scoprire di più continua a leggere…

Valerio alle prese con i lavori "a regola d'arte" della conversione

Valerio alle prese con i lavori “a regola d’arte” della conversione

Omologare un furgone camperizzato…in Germania

La Germania è uno dei paesi europei più indicati per convertire ed omologare un furgone camperizzato. La burocrazia è semplice e alla portata di ogni comune cittadino.

Questa è la strada che abbiamo deciso di seguire per l’omologazione camper del nostro Fiat Ducato (dal momento che viviamo in Germania).

La motorizzazione tedesca infatti prevede dei requisiti abbastanza ragionevoli per poter cambiare la destinazione d’uso di un veicolo in Wohnmobil (camper):

  • un letto dove poter dormire;
  • un fornello per poter cucinare;
  • una struttura lavandino per poter utilizzare dell’acqua (basta anche una tanica d’acqua con un rubinetto);
  • tavolo e sedie per mangiare (devono essere parte dell’arredamento, sedie e tavolo da campeggio non sono ammessi);
  • un mobile per riporre gli effetti personali.

Questi requisiti sono ampiamente alla portata di tutti e sono anche i requisiti base che ogni camperista desidera avere nel suo furgone camperizzato.

Ora arriva il bello.

Una volta effettuata la conversione si prende appuntamento con un tecnico del TÜV (Technischer Überwachungsverein, l’istituto che effettua i controlli tecnici dei veicoli in Germania) che verifica e collauda i lavori di conversione.

Se il collaudo ha esito positivo, il TÜV rilascia il nulla osta per il cambio di destinazione d’uso. Si va infine al Zulassungsstelle (motorizzazione tedesca) dove si richiede la nuova carta di circolazione del furgone camperizzato.

Tutto questo funziona se il veicolo è immatricolato in Germania e se si è residenti in Germania.

Ma io non sono residente in Germania, come passo fare?

Non disperare:

Tra poche righe vedremo come.

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Per ora ipotizziamo che tu abbia già omologato il furgone in Germania.

Immatricolare in Italia il furgone camperizzato già omologato in Germania come camper

Un normativa italiana a nostro favore stabilisce che un veicolo omologato in un qualsiasi paese dell’Unione Europea deve essere accettato anche in Italia.

Bingo!

Per farla breve il gioco è il seguente: si fa omologare un furgone camperizzato in Germania e poi lo si immatricola in Italia direttamente come un camper.

Anche qui la trafila non è delle più semplici ed i costi della sola immatricolazione variano dai 500 ai 900 euro circa.

Molti nostri connazionali si sono avventurati in questa odissea. Ma se non si è residenti in Germania e non si conosce un minimo la lingua può diventare una battaglia epica.

Ma io non vivo in Germania? Che faccio?

Di seguito ti racconto di un modo che molti non conoscono.

Aziende che offrono l’omologazione di un furgone camperizzato, passando per la Germania

Esistono delle agenzie che si occupano di tutta la trafila burocratica per ottenere l’omologazione dalla motorizzazione tedesca.

Ma come è possibile?

L’ingrediente segreto è un tecnico del TÜV che scende in Italia una volta al mese per prestare il servizio di omologazione.

La conversione del furgone in un camper la puoi fare tu o puoi rivolgerti ad una ditta professionale. Successivamente queste aziende si occupano dell’omologazione del mezzo.

Funziona in questo modo:

  • il veicolo viene radiato dalla motorizzazione italiana;
  • il tecnico del TÜV ispeziona e collauda il furgone rilasciando un targa temporanea tedesca con documenti tedeschi;
  • il furgone viene poi immatricolato nuovamente in Italia come camper.

Tutta la procedura dura mediamente 4-8 settimane a seconda della disponibilità dell’ingegnere del TÜV. Il costo di questa procedura può variare dai 2500 ai 3000 euro (IVA inclusa).

Ho avuto modo di confermare queste informazioni parlando direttamente con le ditte (uniche a mia conoscenza) che si occupano di questa materia:

  • Nonsolocamper.it è una ditta gestita dal gentilissimo Sergio de Rota e si trova a Milano;
  • Omologare.it è una società gestita dal cordiale Marco Poliseno e si trova a Verona.

Per poter usufruire dei loro servizi occorre quindi portare il van a Milano o a Verona per il tempo necessario.

Sempre meglio di andare in Germania no?!

Il team di omologare.it e l’ingegnere del TÜV offrono il servizio di omologazione anche al sud Italia e sulle isole una volta al mese.

Trucchetti per evitare di omologare il furgone

Non tutti possono permettersi di spendere 3000 euro solo per un pezzo di carta!

Non hai tutti quei soldi disponibili ma vuoi comunque convertire il tuo furgone in un camper personalizzato e unico.

Come posso fare per non essere illegale?

C’è un modo per girare intorno alla normativa senza commettere reato.

Nessuno infatti vieta il TRASPORTO di un letto, un cucinino, delle sedie e dei mobili nel proprio veicolo.

Basta non fare modifiche al mezzo!

Giusto per capirci…per modifica qui si intende anche avvitare un mobiletto al telaio.

In parole povere se non si attacca niente al telaio (no viti) e non si esegue nessuna modifica strutturale, non si commette alcuna infrazione del codice della strada.

Puoi anche rimuovere tutti i sedili posteriori senza rischiare sanzioni da parte delle forze dell’ordine.

In fase di revisione del mezzo però tutto deve essere in ordine come segnalato sul libretto. Tutte le cinture ed i sedili devono quindi essere in posizione per passare la revisione del veicolo.

Omologare un furgone camperizzato in Italia non è affatto un gioco da ragazzi, ma con qualche accorgimento si può evitare tutta la trafila e “trasportare” il proprio allestimento!

Conclusioni

Cosa ne pensi di questa guida?

Questo articolo è frutto di una lunga ricerca di informazioni online ma non si tratta di un’esperienza personale.

Se conosci altri metodi per omologare un furgone camperizzato o se vuoi condividere la tua esperienza personale, ti prego di lasciare un commento.

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33 Commenti

  1. Io sono passato da una ditta specializzata consegnato un furgone ducato del 2008 nel da trasporto . e modificato nel 2016
    Ritirato modificato con tutti impianti fatti e su mie specifiche.
    Certo non costa poco ma nel mio caso non si trova in commercio con le mie specifiche.
    Per mezzi standard si può trovare del usato . ma per mezzi particolari come disposizione interna unico modo e la trasformazione

  2. Ciao,

    scusa se sono lento di comprendonio, ma non ho capito una cosa:
    AVVITARE, anche “al volo” un mobile, quel tanto che basta x non farlo volare via durante la guida, è illegale, giusto?

    A rigor di (il)logica italiana, anche legare un mobile con una corda, una calamita, un adesivo, può essere quindi illegale.. Sbaglio?

    Grazie in anticipo! 🙂

    1. Ciao,
      il problema è che una vite è una “modifica strutturale” del veicolo. Corda e calamita puoi fare quello che vuoi.
      Il punto è che non si fa distinzione tra chi taglia a metà il telaio e lo allunga di 10 metri (modifica strutturale) a chi avvita una pensilina per poggiare il telefono (sempre modifica strutturale).

    2. ciao Anonimo,
      non puoi avvitare un mobile alla lamiera ma se costruisci un pianale che si incastra nel tuo piano di carico e sopra a questo pianale ci avviti: letto, armadio, bagno cucina e sala da pranzo… sei in regola…

  3. Scusa ma cosa intendi quando dici che non si puo fissare al telaio , intendi alla furgonatura interna cioè devo avere i mobili che vagano per il furgone ?

    1. Ciao Mario.
      Purtroppo per la legge italiana significa proprio questo.
      Se non è fisso alla struttura allora significa che stai trasportando il mobile. Se invece fori il telaio e ci avviti il mobile significa che stai modificando la struttura meccanica del veicolo.

    1. Grazie dei complimenti 🙂
      I link che hai condiviso sono veramente interessanti. Praticamente ci sono aziende che fornisco dei kit per convertire il furgone in un camper senza avvitare niente alla struttura del van. Tutto il mobilio viene semplicemente attaccato con delle clip alle pareti del furgone.

      Ovviamente qui siamo ai limiti della legge e io penso dipenda molto dall’interpretazione della persona che ti controlla il furgone.

      1. Ma non possiamo andare tutti a Roma davanti alla motorizzazione è bloccarla a tempo indeterminato fino che non cambiano le normative

    2. ecco, ad esempio, posso incollare del legno all’interno del mio van N1 o M1 e, utilizzando delle chiusure a scatto, assicurarvi il mobilio utile alla camperizzazione del mio van che potrei poi scaricare in sette secondi a richiesta della polizia? Ancora: posso aprire delle finestre nel mio van? Se faccio un pavimento come il vostro su un furgone m1 con 9 posti, devo stare attento a non ricoprire i fori dove dovrò ricollocare i sedili immagino… E se mi prendo un mese di ferie, vengo in Germania, compro un T5 4 motion a 5 mila euro, lo intesto a te, lo camperizzo, lo omologo a prezzi tedeschi, me lo reintesto e torno in italia? A parte il mese di ferie, basterebbe che tu facessi da diciamo prestanome per poter coronare il sogno di migliaia di italiani “fottuti” da una legge ingiusta…certo, sempre che la cosa non sia illegale in Germania…pensaci, potrebbe essere un’idea di business…magari facendo spendere meno dei 2500-3000 euro delle agenzie italiane… 😉

      1. Ciao Sergio e grazie del lungo commento che hai lasciato.
        Provo a rispondere alle tue domande:

        – Puoi incollare il legno e fare collegamenti mobili? Si lo puoi fare. Sei sicuro al 100% di non incorrere in sanzioni in caso di controllo? No. Primo perché hai comunque ancorato (incollato) qualcosa alla struttura del veicolo. Secondo perché come sai bene, quando una legge in Italia non è troppo chiara o specifica si deve andare un pò ad interpretazione. Quindi penso dipenda molto dall’ufficiale che effettua il controllo del furgone.

        – Non credo tu possa aprire delle finestre nel van senza passare per una nuova omologazione. Per farlo devi tagliare la lamiera del veicolo che è esattamente una modifica strutturale

        – Devi stare attento a non coprire i buchi dei sedili? Bhè sì, se poi intendi rimontarli è ovvio. Stai attento non solo alle viti in se ma a tutta l’area di appoggio del sedile.

        – Venire in Germania e fare tutta la trafila da soli? In linea di massima sembra molto bello e allettante. C’è solo un piccolissimo problema. Per intestarti una macchina devi avere la residenza in Germania. Per avere la residenza significa che devi affittare un appartamento dove il proprietario da il consenso al comune per farti mettere la residenza li. Per un mese non credo nessuno faccia una cosa del genere. Magari se trovi qualche italiano che conosci con casa di proprietà.
        In realtà si possono anche richiedere alla motorizzazione delle targhe temporanee ma non so se devi comunque avere la residenza in Germania. Per esempio chi va in Germania a comprare l’auto si fa rilasciare una targa temporanea, poi la porta in Italia e la re-immatricola. Magari si può chiedere una targa temporanea, omologare il furgone come camper in Germania e poi riportarlo in Italia. Forse potrebbe funzionare ma è da verificare.

        – Non sei il primo che ci chiede da fare da prestanome ma non è proprio un tipo di attività che ci interessa. Però ci sono migliaia di italiani che ormai vivono in Germania. Magari chiedendo in qualche gruppo di espatriati…

        Comunque vada, in bocca al lupo per la tua conversione 😉

        1. ciao valerio, io lo ho preso con targa temporanea ma quando lo prendi per esportazione il tuv ti da oltre al libretto anche la conformità il vantaggio è che anche se scaduta la targa, hai il tempo di effettuare i lavori (ovvio senza la possibilità di circolare) poi vi sono ispettori del tuv che vengono in italia (solo nord milano verona) e senza che riporti il veicolo in germania ti riemettono la nuova conformità come camper , infine lo omologhi direttamente camper in italia

  4. Ci sono furgoni tipo Iveco daily che hanno la doppia dicitura sul libretto furgone trasporto cose e campeggio volevo farlo anche io ma l’unico mezzo che ho trovato era troppo datato e mal messo……..

    1. Ciao Matteo,
      dici che alcuni modelli sono sia camper che furgone? Quindi non serve passare per una nuova omologazione ed immatricolazione giusto?

  5. Ciao Ragazzi e complimenti per le guide 🙂

    Diciamo che sono abbastanza ferrato in materia ma mi manca una informazione:

    Il furgone da camperizzare poi cambiare d’uso in Germania, può essere sia M1 che N1?
    Se non ci fossero restrizioni in questo senso, quindi un furgone N1, al momento dell’omologazione ci sono problemi se la paratia tra cellula e cabina viene rimossa?

    Grazie, federico

    1. Ciao Federico e grazie dei complimenti 🙂

      È una bella domanda e non sei il primo che ce lo chiede.
      Io credo non ci siano problemi.
      Ti allego un link dal sito della Reimo dove sono elencati i requisiti minimi per la conversione a camper in Germania (se non sai il tedesco come me, con il browser chrome puoi tradurre tutta la pagina semplicemente):

      https://www.reimo.com/de/fahrzeugbau/ausbau_02_tuev.html

      Nella sezione STRUTTURA, la Reimo dice:
      “Per furgoni e minibus, non è richiesta alcuna prova di resistenza per modifiche minori come l’installazione di lucernari e finestre o modifiche a pannelli di rivestimento non strutturali.
      Modifiche sostanziali al corpo del veicolo richiedono una valutazione della forza o l’approvazione del costruttore.
      Se la zona giorno non è separata dalla cabina, è necessaria almeno una finestra laterale o nella parete posteriore. In un’area giorno separata dalla cabina, sono necessarie una finestra su ciascun lato o una finestra sul lato e una sulla parete posteriore.”

      Il problema è che la Reimo non è il TÜV, ma una compagnia che produce accessori per camper, quindi non puoi prenderlo per legge. Ad ogni modo mi sembra molto permissivo come requisito e modifiche minori sono consentite senza particolari valutazioni strutturali.

      Sono le indicazioni più dettagliate che sia mai riuscito a trovare online.
      Se qualcuno avesse qualche fonte migliore…share it please 🙂

      1. Domanda:lessi tempo fa che il TUV voleva, per omologare la camperizzazione, anche l’utilizzo di determinata ferramenta (viti di un solo tipo e solo quelle, dadi e bulloni specifici etc). Trattasi di leggenda metropolitana oppure corrisponde a verità? Grazie!

  6. ottimo articolo ti ringrazio perchè grazie ai tuoi suggerimenti sono venuto in germania ed ho preso uno sprinter 4×4 ora lo comincierò ad allestire lasciandolo con i documenti tedeschi, e grazie sempre ai link del tuo sito, mi sono messo in contatto con sergio di rota una persona squisita che mi ha dato consigli interessanti,

    1. Ottimo, sono contento del valore che hai trovato in questo articolo e soprattutto del contatto con Sergio.
      PS: tienici aggiornati sul tuo processo di omologazione.

    1. Ma se posso prendere un m1, togliere i sedili e trasportare quello che mi serve dove sta il problema?
      Diventa solo una questione di bollo e assicurazione.
      Tutto per pagare poco.
      Possiedo un m1, e da artigiano ho fatto un kit da caricare al bisogno, in modo da avere sempre a disposizione un nove posti o tutto vuoto.
      Quello che blocca è il tetto a soffietto.

      1. Ciao Giovanni.
        Il punto è che non puoi attaccare in maniera permanente il mobilio camper al furgone M1, altrimenti, per la legge italiania, il veicolo è giustamente considerato un camper e quindi necessita di omologazione tecnica.

        Trasportare cose non è un problema.
        È per questo che alcuni preferiscono solamente “trasportare” il proprio mobilio da camper e togliere tutto in caso di necessità.

  7. Scusate ma a me interessa essenzialmente una cosa:
    si può installare un tetto a soffietto su un 9 posti senza problemi in sede di revisione o è considerata una modifica strutturale ?
    Se ci sono problemi come fanno le ditte specializzate in tetti a soffietto a lavorare ?

  8. Ciao! Intanto mille complimenti per il sito, è perfetto! Una domanda, se il furgone è gia adibito al trasporto persone (ad esempio una vecchia ambulanza o pulmino con i sedili) come funziona? Ci sono lo stesso tutti i problemi per l’omologazione in italia?

    1. Ciao Virginia e grazie dei complimenti 🙂
      Come avrai letto all’inizio dell’articolo (https://justmolla.it/omologare-un-furgone-camperizzato/#cosa_dice_legge_italiana) l’abilitazione al trasporto di persone è un requisito necessario per omologare un veicolo a camper.
      Non è possibile infatti passare dalla categoria N1 (trasporto merci) alla categoria M1 (trasporto persone), salvo rare eccezioni.
      Il resto della procedura poi è la stessa per tutti e quindi anche per pulmini o ambulanze.

      Potresti usare questi mezzi saltuariamente, con delle camperizzazioni mobili che puoi rimuovere in qualsiasi momento ed evitarti l’omologazione. Ma per la via ufficiale non ci sono scorciatoie…nel sistema italiano 🙂

  9. Valerio, buongiorno!
    Innanzitutto, complimenti per l’articolo che trovo eccellente!
    D’altra parte, volevo chiederti perché parlano sempre di 9 posti?
    Non è possibile modificare un veicolo più grande come un mini bus o anche un autobus?
    Dal momento che apprezzo il tuo contributo e le informazioni, saluti

    1. Ciao Marcello e grazie dei complimenti.
      Non posso darti risposte certe ma da quello che ho capito in rete non è possibile.

      L’Art. 54 del Codice Della Strada stabilisce che un autocaravan può trasportare al massimo 7 persone (incluso il conducente).

      L’Art. 47 del Codice Della Strada stabilisce che i veicoli nella categoria M1 possono trasportare un massimo di 9 persone mentre per la categoria M2 e M3 oltre le 9 persone. Da notare che per queste due ultime categorie è necessaria anche la patente D per circolare.

      A quanto si capisce dal CdS, in Italia un camper non potrà mai trasportare più di 7 persone. Non so se esistano come al solito casi speciali ed eccezioni alla regola.

  10. Ciao e grazie per le utili informazioni che avete raccolto e condiviso.
    Avete idea di quali siano le normative riguardo all’isolamento di un furgone? Incollare materiali è considerata modifica strutturale?

    1. Ciao Arroair,
      il punto è che non esistono normative adatte all’isolamento di un furgone. È un tema troppo specifico ed il Codice Della Strada è troppo generico in questo ambito.
      A mio personale parere è tutto nelle mani del pubblico ufficiale che può considerare il veicolo non idoneo e quindi ne richiede il collaudo. In fase di collaudo ci saranno altre valutazioni ed interpretazioni delle norme per stabilire se il veicolo è ok oppure no.
      Insomma se parliamo di trasportare un letto si potrebbe chiaramente obiettare che stiamo semplicemente “trasportando” il letto.
      Se avvitiamo letto, tagliamo la lamiera, aggiungiamo piantoni di sostegno e tagliamo a metà il telaio…serve il collaudo per forza.
      Per tutte le situazioni grigie di mezzo non esiste una vera risposta corretta.

      1. Infatti su internet non ho trovato nulla, speravo ne sapeste di più.
        L’unica cosa chiara è che non si possa fare alcuna modifica strutturale. E, se dovessi interpretare questa legge, non farei passare un furgone coibentato.
        Proverò altrimenti, grazie della risposta 😉