Sostituzione delle candelette Diesel

Sostituzione delle candelette diesel: 5 suggerimenti utili

L’inverno si avvicina e qui in Germania non scherza.

Un giorno sembra ancora autunno ed il giorno dopo ti ritrovi con la neve.

Dopo le prime riparazioni meccaniche il furgone sembrava andare una meraviglia…

poi sono arrivati altri problemini.

Il motore faticava a mettersi in moto. Sembrava partire a 3 cilindri, non teneva il minimo e si spegneva puntualmente.

La mattina ci mettevamo 10 minuti buoni per farlo accendere e scaldare bene. Una volta caldo non dava più problemi.

In generale ci possono essere mille motivi e problemi meccanici.

Per fortuna eravamo abbastanza sicuri: candelette diesel da cambiare!

Cosa fanno di preciso le candelette?

Le candelette servono a scaldare la camera di combustione del motore. Questo facilita enormemente la partenza a freddo di un motore diesel.

Quando giri la chiave nel quadro, vedi una spia che si accende per pochi secondi. Ti sta indicando che le candelette si stanno scaldando (circa 1000°).

Quando la spia sparisce significa che le candelette sono calde e puoi accendere il motore.

In estate il motore non è mai gelido ma in inverno le candelette fanno la differenza.

Come ogni componente meccanico ogni tanto vanno sostituite…e così abbiamo fatto.

È un’operazione semplice e può essere fatto facilmente senza andare dal meccanico.

E se il motore è molto vecchio?

Questa era esattamente la mia paura.

Se il motore non è più un giovinetto, c’è sempre il pericolo che durante la sostituzione le candelette si rompano.

Prima di proseguire con la camperizzazione del furgone abbiamo quindi deciso di sostituire le candelette.

In questo articolo ti racconto quali sono state le nostre 5 accortezze per evitare il peggio.

Candelette su un Fiat Ducato

Candelette su un Fiat Ducato

1 – Controlla prima della sostituzione delle candelette

Prima della sostituzione delle candelette puoi controllare se è veramente arrivato il momento di cambiarle.

Una candeletta bruciata ha infatti una resistenza elettrica molto maggiore rispetto a una nuova.

Come fare?

Con un semplice multimetro.

Prima di tutto trova le candelette nel vano motore. Solitamente sono sulla testata del motore, vicino agli iniettori diesel .

Poi scollega i cavi elettrici che collegano le candelette.

Ora unisci il conduttore negativo del multimetro al polo negativo della batteria ed il conduttore positivo alla testa della candeletta (ancora montata nel motore).

Una candelette in buono stato ha una resistenza elettrica tra 0.5 e 2 Ohm.

Se la resistenza che misuri è molto più grande significa di quella di riferimento…sostituzione delle candelette 🙂

Se però i valori sono nella norma puoi evitare di cambiarle.

Ci penserai un’altra volta.

2 – Usa i giusti attrezzi

Questa è una cosa che ho imparato ormai da tanto tempo.

Con gli attrezzi sbagliati o inadatti si rischia di fare danni o ci si mette il triplo del tempo.

Cosa ti serve?

Set di chiavi a tubo

Un semplice set di chiavi a bussola. Meglio se con la testa snodata per raggiungere anche i punti più scomodi

Ti servono per svitare la candeletta dal motore.

La profondità della chiave deve essere tale da permettere alla testa della candeletta di entrarci dentro.

Chiave a T snodata

Chiave a T snodata

Chiave dinamometria

Una chiave dinamometrica non la userai tutti i giorni questo è sicuro. In tanti anni di riparazioni fatte in casa l’avrò usata meno di dieci volte.

Fidati però che averla vicino ti farà dormire sogni tranquilli.

Cosa è una chiave dinamometrica?

All’apparenza sembra una normale chiave a cricchetto. Il punto forte è che puoi regolare la coppia massima che viene applicata.

Devi sapere che ogni vite o bullone nel motore è progettato per lavorare ad una certa coppia…quanto forte stringi.

Se monti le candelette con una coppia di serraggio inferiore queste potrebbero allentarsi con le vibrazioni del motore.

Se la coppia di serraggio è troppo forte potresti invece danneggiare la filettatura nel blocco motore…

MALE MALE!

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Sulla confezione delle candelette nuove NGK che abbiamo montato era consigliata una coppia di serraggio tra i 15 Nm ed i 20 Nm.

Senza una chiave dinamometrica sarebbe impossibile rispettare questi valori.

Viva la dinamometrica 🙂

Chiave dinamometrica

Chiave dinamometrica

3 – Sbloccante sulla filettatura

Se non effettui la sostituzione delle candellete da molto molto tempo può darsi che la filettatura si sia ossidata e la parte superiore addirittura arrugginita.

In questa situazione è possibile che non si riesca a svitare la candeletta dal blocco motore o peggio ancora si spezzi quando si applica troppa forza.

Un buon suggerimento che ho ricevuto è di spruzzare dello sbloccante WD-40 alla base delle candelette qualche giorno prima dell’operazione.

Noi abbiamo applicato lo sbloccante per un paio di giorni di fila in modo da far penetrare il liquido nella filettatura.

Abbiamo poi continuato a spruzzare lo sbloccante durante la sostituzione delle candelette in modo da farlo penetrare in profondità nella filettatura.

Non potevamo ricevere consiglio migliore 😉

Sbloccante WD-40

Sbloccante WD-40

4 – Scalda il motore

Per facilitare la sostituzione delle candelette ti consiglio di scaldare bene il motore prima dell’operazione.

Perché?

In questo modo il motore diventa più…“morbido”. Il metallo tende a dilatarsi e si allevia la tensione sulla filettatura della candeletta.

Se vuoi puoi anche raffreddare la candeletta in modo da avere ancora più differenza termica.

Ma come la raffreddo una candeletta?

Se hai a disposizione un compressore puoi soffiare aria compressa sulla testa della candeletta.

Il motore caldo e tende a dilatarsi mentre la candeletta fredda tende a comprimersi.

Questa differenza termica fa diminuire la forza necessaria a svitare e sostituire le candelette.

Se non hai a disposizione un compressore puoi usare una bomboletta ad aria compressa.

5 – Non rompere le candelette

Se segui questi semplici consigli dovrebbe andare tutto liscio…

ma è meglio prepararsi al peggio!

Può succedere che la candeletta si pieghi a seguito dei forti gradienti termici a cui è sottoposta. Non si riesce quindi a rimuoverla dalla sede anche se è stata completamente svitata.

Esistono degli estrattori in commercio con cui è possibile rimuovere anche delle candelette deformate e piegate.

Nel caso estremo invece che una candeletta si dovesse rompere durante la sostituzione esistono dei kit per la riparazione.

Se non sei molto pratico di riparazioni in questo caso ti consiglio di affidarti ad un meccanico professionista.

Candeletta vecchia

Candeletta vecchia

Conclusioni

Siamo riusciti a cambiare le candelette senza nessun intoppo.

Ora il motore parte al primo colpo e siamo pronti per l’inverno.

E tu? Sei riuscito a sostituire le candelette da solo?

Facci sapere nei commenti qui sotto.

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6 Commenti

  1. Ciao, posso dare un consiglio, quando smonti le candelette dovresti usare una chiave dinamometrica sinistrorsa (a svitare) con coppia limitata a 5nm meno del carico di rottura della candeletta, così come indicato dal costruttore.
    Esiste anche una pistola ad impatto dinamometrica con testa 1/4 di pollice e taratura della coppia a 10 20 30 o 40nm. Ovviamente un simile strumento è prerogativa di un autoriparatore con officina molto ben attrezzata,quindi, piuttosto che superare i carico di rottura, ricorri alla sua opera se la candeletta non si svita con la dinamometrica.
    Io non userei il wd40 nei giorni precedenti, in quanto l’olio residuo và in combustione ed incolla le candelette, meglio uno spray senza residuo.

    1. Ciao Riccardo,
      veramente ottimi consigli. Alla fine ogni meccanico ha i suoi “trucchetti” del mestiere ma effettivamente i tuoi suggerimenti mi sembrano sensati e molto “puliti”.
      Come hai ben detto però non tutti hanno una chiave dinamometrica o una pistola pneumatica a portata di mano 🙂

  2. Posso anche dirti che le Tue candelette sono da 12mm e quindi il carico di rottura e’ abbastanza alto da poterti permettere di svitarle con un comune cricchetto da 1/4 avendo l’accortezza di afferrarlo vicino alla testa, ( piu’ in periferia lo spingi e piu’ alta e’ la coppia applicata), per le candelette 10mm ed 8mm e’ indispensabile la chiave dinamometrica anche nello svitare le candelette vecchie (sono chiavi dinamometriche pensate per filettature destrorse e sinistrorse definite bidirezionali.)
    Comunque tutti i meccanici consigliano di rimuovere le candelette a testa motore ben calda perche’ il metallo della testata e relativa filettatura sono dilatati, ma soprattutto perche’ i residui carboniosi sul collo della candeletta a caldo diventano molto piu’ morbidi. Questo e’ particolarmente importante se la coppia di serraggio delle vecchie candelette e’ stata troppo bassa ed il collo della candeletta non e’ stato ben accostato alla sede consentendo trafilature di residui carboniosi dalle camere di combustione.
    Se dopo la rimozione il collo delle candelette esauste presenta trafilature nere, e’ indispensabile pulire l’imbuto di appoggio del collo della candeletta nel canale della testata con apposita spazzolina morbida rotonda.
    Ad esempio nella Tua foto e’ visibile una candeletta con il collo pulito (il collo e’ il punto svasato subito sopra l’elettrodo che si appoggia nell’apposito imbuto del canale della candeletta nella testata), ma non e’ raro vedere candelette con il collo di accostamento completamente nero per i residui carboniosi. Questo deriva dalla cattivissima abitudine di serrare le candelette senza dinamometrica accostando appena per evitare di rompere la candeletta per eccesso di coppia di serraggio.
    Non oliate assolutamente la filettatura delle nuove candelette perche’ ricevereste molte maledizioni da chi sara’ chiamato alla prossima sostituzione.
    Ricordatevi inoltre di serrare il contatto elettrico applicando al bulloncino dell-elettrodo una coppia di 4nm: fortunati quanti hanno il contatto garantito dalla pipetta a molla che non hanno questi problemi.
    Riguardo le candelette deformate dal calore che non si svitano, diciamo che e’ un evento raro con i moderni materiali, piu’ comuni le candelette con lo stelo piegato per eccesso di coppia di serraggio con relativa rottura della ceramica di isolamento. Questa candelette, svitandole, posso arrivare a perdere la testa dell’elettrodo che cade nella camera di scoppio.
    Come vedi moltissimo di quello che accade a chi sostituisce le candelette dipende da come e’ stato eseguito il montaggio delle candelette precedenti.

    1. Riccardo ti nomino l’esperto mondiale delle candelette. 🙂

      Scherzi a parte hai perfettamente ragione. Il discorso principale è che quando si tratta di filettature nel blocco motore non si può non usare la dinamometrica. Le filettature e le viti sono progettati per una particolare tensione di lavoro e non lavorano bene se questa è troppo lasca o troppo forte.

      Il fatto di non oliare la filettatura non lo sapevo ma a logica ha senso. Qualsiasi cosa ci metti a lungo andare diventerà come una colla.

      PS: per curiosità sui un professionista del mestiere o un appassionato?

      1. Ciao, sono un appassionato che ha dovuto imparare costretto a rimediare a gli errori di un’ officina.
        Alcuni anni fa’, mi ero affidato ad un professionista ed ho poi dovuto sostituire personalmente la seconda volta le candelette, appena sostituite, perche’ si era rotta la ceramica d’isolamento a causa del serraggio del bulloncino dell’alimentazione elettrica.
        Per capire come fosse possibile che la macchina avesse difficolta’ ad accendersi con le candelette nuove non e’ stato affatto facile.
        Mi sono documentato da un amico esperto di motori diesel marini, su un vecchio manuale d’officina mercedes e sui siti di Beru ed NGK.
        Dopo la seconda sostituzione, eseguita con pazienza e non senza qualche apprensione, tutto ha funzionato benissimo per 80000 km. le candelette nuove fanno la differenza.

        1. Grandissimo Riccardo, tutta esperienza.

          Ora ti racconto una bella storia sulle candelette.
          Per cambiarle sul Ducato mi ero inizialmente rivolto a un meccanico a Stoccarda (eh sì vivevamo nella fredda Germania fino a poco tempo fa).
          Il meccanico si è rifiutato di fare il lavoro!!!!
          Ma ci puoi credere?
          Diceva che la macchina era troppo vecchia (Ducato del ’99 con 100 mila km) e che avrebbe sicuramente rotto le candelette per rimuoverle e che quindi era meglio non toccarle mai più. Cioè secondo lui non avrei mai più potuto cambiare le candelette. 🙂

          Il problema è che anche tra i meccanici ci sono quelli bravi e quelli meno, quelli onesti e quelli ladri.
          Basta rivolgersi al giusto meccanico e non ci sono problemi.
          Oppure un buon sano fai da te e passa la paura.