Riparazioni meccaniche, cinghia di distribuzione e radiatore interno

Riparazioni meccaniche: cinghia e radiatore interno

Prima di addentrarci nella pura conversione del van abbiamo deciso di sistemare tutti i problemini del nostro Ducato ed effettuare tutte le riparazioni meccaniche necessarie.

Il van è sempre stato trattato bene.

Lavori di controllo e manutenzione ogni 10.000 km oppure ogni anno e non ha mai avuto gravi problemi meccanici.

Le gomme sono ok e il motore non ha particolare difetti.

C’è però una cosa che non mi fa mai dormire tranquillo

La dannata cinghia di distribuzione.

Giulia alle prese con le riparazioni meccaniche

Giulia alle prese con le riparazioni meccaniche

La cinghia di distribuzione

La cinghia di distribuzione è un elemento molto delicato del motore.

La cinghia connette l’albero motore con la distribuzione (l’albero a camme) e sincronizza il movimento dei pistoni con le valvole.

Ok ok mi sta partendo l’indole da ingegnere.

Sarò il meno tecnico possibile.

Il punto è che la cinghia è una di quelle cose che non ti fa guidare tranquillo se sai che è da cambiare.

Dipende dalla vettura ma solitamente va cambiata ogni 80-100 mila km oppure ogni 5 anni. La cinghia è infatti di gomma e si rovina anche solamente con il passare del tempo.

Nel libretto di manutenzione del Fiat Ducato abbiamo scoperto che la cinghia è stata cambiata a 50.000 km…

ma nel 2007

praticamente 10 anni fa!

Insomma andava cambiata il prima possibile.

Purtroppo non abbiamo un garage o un giardino da poter utilizzare per questo lavoro. L’ipotesi di fare le riparazioni meccaniche da soli non era contemplabile.

Abbiamo quindi portato il furgone da un meccanico che ha cambiato le cinghie (distribuzione e servizi), e qualche altro componente.

PS: Viviamo in Germania al momento e leggere il preventivo del meccanico in tedesco non è proprio un passeggiata!

Zahnriemensatz è il kit cinghia di distribuzione (in tedesco ovviamente)

Zahnriemensatz è il kit cinghia di distribuzione (in tedesco ovviamente)

Oh oh…perde liquido nel furgone

Fin dai primi giorni abbiamo notato delle gocce di liquido sotto il cruscotto…

radiatore interno andato!

Come funziona il radiatore interno?

Ecco che riesce l’ingegnere.

Il liquido di raffreddamento del motore serve a tenere il motore ad una temperatura costante.

Quando il motore è freddo, il liquido viene fatto girare solo nel motore.

Quando il motore è caldo, il liquido viene mandato nel radiatore “esterno” dove si raffredda. Raffreddando il liquido viene raffreddato anche il motore.

Da questo sistema si dirama un circuito secondario che porta il liquido di raffreddo caldo dentro l’abitacolo.

Il liquido viene fatto passare in un radiatore interno che si trova solitamente nel cruscotto. Una ventola ci fa passare sopra dell’aria che viene quindi riscaldata.

Ecco come funziona l’aria calda della macchina.

Modalità ingegnere off!

Attacchi del radiatore nel cofano

Attacchi del radiatore nel cofano

Sostituire il radiatore interno

Decidiamo quindi di sostituire il radiatore interno danneggiato.

Esistono degli additivi per riparare piccoli fori nei radiatore. Abbiamo deciso però di andare per la soluzione definitiva e sostituire il pezzo danneggiato.

Premetto che non avevamo un manuale di officina. Ne abbiamo uno in inglese ma è troppo generico e poco utile.

Se sai dove trovare un manuale di officina completo scrivi pure nei commenti…non so più dove cercare!

Avevo una vaga idea di dove guardare ma non sapevo esattamente dove si trovasse il radiatore.

Ora ti racconto cosa abbiamo combinato…

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Come prima cosa abbiamo smontato il sedile del passeggero per lavorare meglio.

Quindi abbiamo isolato il radiatore interno dal circuito del liquido di raffreddamento facendo un piccolo bypass al sistema (roba di cardiologia).

Poi abbiamo disconnesso la batteria per precauzione. Infine abbiamo smontato l’interno e tutto il cruscotto fino ad arrivare al radiatore.

Cruscotto svaligiato

Cruscotto svaligiato

Valerio smonta ogni cosa che vede

Valerio smonta ogni cosa che vede

Dannato radiatore bucato

Dannato radiatore bucato

Lo sai come è finita?

Dopo 2 ORE passate a smontare cavi e plastiche scopriamo che mamma Fiat aveva predisposto una comoda apertura per la sostituzione del radiatore.

Un lavoro da 10 minuti in tutto ci è costato praticamente una giornata intera.

La cosa buona è che abbiamo anche sistemato le luci del cruscotto che erano fulminate e abbiamo sicuramente imparato di più sulla nostra piccola casa su ruote.

Capito dove stava il radiatore è stato poi facilissimo. Via il vecchio e dentro il nuovo.

Abbiamo riconnesso i tubi del sistema di raffreddamento e rimboccato il liquido di raffreddamento.

Il motore non si lamenta, l’aria calda esce una meraviglia e non c’è più una goccia di liquido nel furgone.

Soddisfazione a mille!

Ora possiamo iniziare la vera conversione in un camper.

Via il vecchio e dentro il nuovo radiatore

Via il vecchio e dentro il nuovo radiatore

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4 Commenti

  1. Ciao, il vostro progetto mi appassiona, anche perché io e mio marito ne abbiamo affrontato uno simile qualche anno fa.
    Ma stai attento a quello che scrivi, da chi, lavora dieci ore al giorno coi pezzi di ricambio, ti dico che gli additivi che riparano i danni nei radiatori hanno salvato davvero tante persone dal dover sostituire l’intero radiatore.
    Devi scegliere il prodotto di qualità e la rottura non deve essere un buco di dieci cm, ma per le mie numerosissime esperienze direi che vale la pena usarli!

    1. Ciao Luana, mia fa piacere che ti appassioni il nostro progetto. Anche voi avete convertito un furgone?
      Per il liquido hai assolutamente ragione, non voglio screditare nessun prodotto ho solamente riportato la mia esperienza.
      Su una mia vecchia macchina usai un prodotto del genere ma alla fine dovetti cambiare tutto il radiatore…probabilmente perché la perdita nel radiatore era troppo grande. Però mi ricordo che mi sporcò tutto l’impianto di raffreddamento lasciando una specie di melma nei tubi.
      Questa è stata la mia (unica) esperienza, magari avevo semplicemente usato un prodotto scandente.

    1. Ciao Mirko.
      Grazie del link, in effetti lo conoscevo e ne ho anche uno in inglese praticamente uguale.
      Sono però più adatti a lavori meccanici pesanti. Mi farebbe super comodo invece avere un manuale molto più dettagliato sulle piccole parti meccaniche e soprattutto elettriche (relé, circuiti, fili, connettori,…).
      Purtroppo in questo senso non ho trovato niente. Se hai qualche altra chicca da condividere sei il benvenuto ovviamente 🙂