Modelli di camper

Modelli di camper: quali sono le differenze tra le varie tipologie?

Io di modelli di camper non ne so niente. Punto!

È vero, o meglio era vero.

Non sono mai stato un camperista.

I miei genitori avevano una roulotte fissa in campeggio dove ho passato gli anni più belli della mia infanzia e ho imparato la bellezza del vivere a contatto con la natura.

Ma non ho mai viaggiato in un camper, né tanto meno posseduto uno.

Insomma non posso davvero dire di essere il massimo esperto del settore.

Nonostante tutto, nell’estate del 2017, io e Giulia abbiamo deciso di costruire un camper fai da te.

Da allora abbiamo studiato di tutto e di più sul mondo che gira intorno a questo settore.

Ho letto moltissimo sui furgoni camperizzati, su come funziona per l’omologazione, come costruire l’allestimento interno, ecc. Ma non sapevo molto sui modelli già costruiti e commercializzati.

Ero così focalizzato sulla costruzione fai da te, che non avevo considerato tutti i modelli commercializzati e già disponibili sul mercato.

Che tu sia un camperista o solo un semplice appassionato del settore ti sfido a distinguere tutti i possibili modelli di camper.

Mansardati, semi-integrali, puri, motorhome, autocaravan, motorcaravan…è una follia.

Ho scoperto che in alcuni paesi i nomi si invertono e hanno significati completamente opposti. Per non parlare del termine americano RV (Recreational Vehicle) che ingloba qualsiasi tipo di accomodazione mobile.

Se anche tu hai le idee confuse, in questo articolo farò un pò di chiarezza quando si parla di diversi modelli e tipologie di camper.

Cos’è un camper?

La parola camper è facile, la conosciamo tutti. Partiamo da questa.

In Italia è il termine più diffuso e comunemente utilizzato.

Tuttavia il Codice Della Strada definisce come autocaravan, la macro categoria che contiene tutti i veicoli ricreazionali.

Ok ferma tutto, rifacciamo il punto.

Camper e autocaravan sono le categorie più generiche (almeno in Italia) che racchiudono tutti i veicoli speciali caratterizzati da una carrozzeria permanentemente adibita al trasporto e all’alloggio.

Bene, abbiamo messo i primi punti fissi.

Più avanti ti racconto nel dettaglio le varie tipologie e modelli esistenti.

Ma prima…

Sezioni dell’autocaravan

Per capire i vari modelli di autocaravan e come sono suddivisi, è importante capire l’anatomia base del camper.

La cosa che ovviamente non manca mai, è il motore. La presenza del motore, e quindi l’abilità di spostarsi in maniera autonoma, è l’unico elemento che di fatto contraddistingue i camper dalle roulotte.

Solitamente il motore è alloggiato nella parte frontale del veicolo, cioè nella cabina di guida.

La cabina è quella parte del veicolo dove siede il guidatore per condurre il mezzo.

Subito dietro la cabina di guida c’è la cellula abitativa. Questa zona racchiude la zona soggiorno, la zona letto, eventuale bagno e garage nei modelli più grandi.

In un recente articolo ti avevo raccontato di come puoi arredare la cellula abitativa.

Sembrano cose molto banali lo so, ma questa distinzione è fondamentale per capire i diversi modelli di camper.

Distinzione dell'allestimento interno tra cellula abitativa e cabina guida

Distinzione dell’allestimento interno tra cellula abitativa e cabina guida

Modelli e tipologie di camper

Perfetto. Chiariti questi concetti base, possiamo andare a classificare le diverse tipologie di autocaravan esistenti.

Una piccola premessa.

Sappi che su internet troverai probabilmente una diversa classificazione dei vari modelli.

Le definizioni che ho riportato in questo articolo sono quelle che ho trovato più spesso in rete.

Se sei abituato ad associare ad un modello un significato diverso…non me ne volere. 🙂

Ok, possiamo iniziare no?

Pronti, partenza e via.

Camper furgonato o puro

Questi sono i modelli di camper che più preferisco. Sono anche detti furgonati o furgoni camperizzati.

Sono a tutti gli effetti dei furgoni progettati dalla casa automobilistica per il trasporto di persone o di cose.

Su questa base di partenza viene costruito tutto l’allestimento interno, che ovviamente stravolge completamente l’aspetto e la funzionalità del veicolo.

Valerio, ma quindi è un camper o no?

Certamente si.

È il più puro di tutti i camper. 🙂

Noi stiamo convertendo un furgone Fiat Ducato. Il risultato sarà proprio un camper puro: base del furgone su cui viene allestito l’arredamento, gli impianti ausiliari ed i servizi.

Facciamo un breve confronto dei vantaggi e svantaggi di un camper puro:

Pro Contro
Facilità alla guida e durante i parcheggi per le dimensioni molto compatte Spazio disponibile nella cellula abitativa molto limitato
Consumi paragonabili a quelli di una grande autovettura I modelli più piccoli sono sprovvisti di un bagno e di una doccia interna
Velocità di crociera interessanti (120-130 km/h) Costo di acquisto elevato
Notevole sicurezza in caso di incidente Isolamento termico poco efficace

Alcuni fanno anche un’ulteriore distinzione in questa categoria, parlando di campervan. Per campervan si intende un camper puro con dimensioni molto compatte e solitamente sotto i 2 metri di altezza. Per capirci il classico furgoncino della Volkswagen.

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Pro e contro dei campervan sono proporzionali alle dimensioni: ulteriore agilità di guida e consumi ancora inferiori ma spazio interno ridotto al minimo.

Camper puro furgonato

Camper puro furgonato

Profilato o camper semintegrale

Il camper semintegrale è fatto con farina di grano  interno…

no no, non è quel tipo di integrale. 🙂

Questi modelli, anche detti profilati, sono basati sulla meccanica e sul telaio dei furgoni commerciali, ma hanno la cellula abitativa completamente rifatta dal costruttore.

La cabina di guida è quindi uguale tra camper puro e semintegrale.

Si può fare un’ulteriore distinzione in funzione del tipo di scocca realizzata.

La scocca a sandwich è formata da pannelli piani costituiti da un’intelaiatura di legno e isolante termico contenuti tra due fogli laminati. È sicuramente il metodo più economico per realizzare la scocca del camper.

La monoscocca in vetroresina è invece realizzata con uno stampo di resina di poliestere rinforzata con fibre di vetro. Questo è la stessa tecnologia impiegata per la nautica e garantisce una maggiore resistenza agli urti e al ribaltamento e praticamente l’impossibilità di infiltrazioni d’acqua.

Una ulteriore variante è la scocca a “C” che abbina le pareti e tetto stampati in vetroresina con un pavimento tradizionale a sandwich.

In generale la cellula abitativa di un camper semintegrale è leggermente più grande di un furgone puro, soprattutto in termini di larghezza. L’allestimento interno gode quindi di un maggior spazio ed è sempre presente un bagno con relativa doccia interna.

Facciamo un breve confronto dei vantaggi e svantaggi di un camper semintegrale:

Pro Contro
Guidabilità poco inferiore rispetto ad un camper puro Dimensioni esterne ingombranti, specialmente nei parcheggi
Isolamento termico buono Spazio interno e allestimento simile ad un camper puro
Camper semintegrale

Camper semintegrale

Camper mansardato

Il nome dice tutto.

Questi modelli hanno una mansarda sopra la cabina guida che contiene un letto matrimoniale. Avere il letto sopra la cabina guida significa acquistare moltissimo spazio nella cellula che può quindi essere sfruttato meglio.

Sono indubbiamente i modelli più diffusi in Italia ed adatti al trasporto dell’intera famiglia.

Sono super spaziosi e possono ospitare fino a 7 persone con diversi letti, tavolini e sala hobby. Ok con la sala hobby ho esagerato.

La sai la storia della coperta corta?

Se ti copri bene le spalle lascerai un piedi scoperti.

Un camper così lungo, largo, alto e con un enorme nasone che spunta sopra la cabina di guida non può avere le stesse prestazioni di guida di un piccolo Volkswagen T5.

I consumi sono molto elevati, soprattutto per il pessimo profilo aerodinamico.

La velocità massima di crociera si aggira intorno ai 90 km/h mentre l’altezza sproporzionata può provocare il ribaltamento del mezzo in caso di forti venti laterali.

Di buono c’è che essendo così grandi, hanno un isolamento termico incredibile…ci vai in Siberia e neanche te ne accorgi. 🙂

Vediamo la classica tabellina vantaggi e svantaggi per un camper mansardato:

Pro Contro
Isolamento termico ottimo Molto impacciato durante la marcia e i parcheggi
Abitabilità impressionante Consumi elevati e pessima aerodinamica
Tanto spazio da ospitare fino a 7 persone Velocità massima di 90 km/h

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Camper profilato a letto basculante

Il camper profilato a letto basculante è un ibrido tra un semintegrale ed un mansardato.

Sì, hai ragione qua la faccenda si fa tecnica, e il nome non è proprio semplice.

Camper profilato abbiamo detto che è il semintegrale, che ha quindi un profilo aerodinamico vantaggioso. Lo svantaggio del semintegrale rispetto al mansardato è l’assenza di una zona sopraelevata dedicata al letto, in modo da non rubare spazio alla cellula.

Il letto basculante è la soluzione.

La struttura di un letto è infatti attaccata al soffitto della cellula del camper nella configurazione giorno.

Durante la notte, il letto si abbassa, scorrendo su delle guide e trasformando completamente la cellula abitativa.

Pro e contro sono abbasta evidenti, ma ormai mi piace questa storia delle tabelle e quindi ti becchi anche questa: 🙂

Pro Contro
Tutti i vantaggi del camper semintegrale Meccanismo del letto non sempre semplice da azionare
Abitabilità paragonabile ad un mansardato Cellula abitativa quasi inutilizzabile quando il letto è abbassato

Motorhome o camper integrale

Signori e signore, qui parliamo della crème de la crème dei camper.

Vi presento sua maestà il motorhome, anche detto camper integrale…e non mi riferisco alla trazione. Alcuni si riferiscono a questa tipologia anche come motorcaravan o motorcoach.

Vai al sodo, cosa hanno di tanto speciale?

Sono dei veicoli completamente rivisti dal costruttore, compresa la cabina di guida.

Come hai capito, qualsiasi tipologia di camper vista in precedenza lascia la cabina di guida praticamente intatta. Come se la cabina di guida fosse la testa del veicolo, che rimane sempre uguale. Sugli altri camper infatti la cellula allestita viene montata sulle “spalle” del mezzo. Ma la testa (la cabina di guida) rimane sempre li.

I costruttori di motorhome, a quanto pare, non si accontentato.

Sono dei megalomani con ambizioni, alla Mignolo col Prof, di conquistare il mondo.

La cellula e la cabina sono della stessa larghezza e formano un unico ambiente interno.

Se ancora hai qualche dubbio, il video qui sotto ti chiarirà bene il concetto.

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Le motorhome possono avere dimensioni ultraterrene e per alcune è richiesta addirittura la patente C.

L’aerodinamica del veicolo non è pessima come nei mansardati perché non c’è nessun “nasone” sporgente dalla struttura.

La cabina guida di un motorhome è completamente progettata e realizzata dal costruttore. La sicurezza in caso di incidenti, non può quindi essere paragonata ad un camper con la cabina progettata e testata da una casa automobilistica.

Tiriamo le somme e vediamo cosa c’è nella lista dei buoni e in quella dei cattivi:

Pro Contro
Vista panoramica durante la marcia Porta lato passeggero assente
Aerodinamica accettabile, in proporzione alle dimensioni Sicurezza inferiore in caso di incidente
La cabina guida è parte integrante della cellula e aumenta quindi lo spazio abitabile Per i più grandi, è richiesta la patente C
Maggiore luminosità nel camper Parabrezza delicato e costoso da riparare

Conclusioni

Ora dovresti avere le idee più chiare sulle varie tipologie e modelli di camper disponibili sul mercato.

Non esiste un modello migliore di tutti. Come al solito dipende da te.

Cosa stai cercando, qual è il tuo budget, quante persone utilizzeranno il camper, dove intendi utilizzarlo, ecc ecc.

Più o meno le stesse domande che devi porti se intendi acquistare un furgone per poi camperizzarlo.

Rispondendo alle solite domande base ti puoi fare un’idea di quale modello calza meglio le tue esigenze.

Se vuoi approfondire l’argomento ti lascio dei link che mi sono stati molto utili per capire le distinzioni tra i vari modelli: